giovedì 26 agosto 2021

VIVO

Vivo è un talentuoso cercoletto, una specie di procione, che abita nell'Avana, a Cuba, con il suo amico Andrés. No, Andrés non è un cercoletto come lui, è un anziano signore che tutti i giorni va in una piazza vicino casa sua con il suo particolare amico e per fare della buona musica. Il giorno dopo uno dei loro spettacoli, l'anziano musicista riceve una lettere da una vecchia amica, Marta Sandoval, che intanto è diventata una famosa cantante. Gli chiede di cantare con lei nel suo ultimo concerto al Mambo Cabana di Miami prima di abbandonare le scene. Andrés è al settimo cielo, e programma di dare alla vecchia amica una canzone che ha scritto per lei quando erano giovani: Para Marta. Infatti lui ama la cantante, ma non ha mai avuto la giusta occasione per dirglielo. Purtroppo però Andrés non potrà partire per Miami, allora Vivo decide di partire con Gabi, la pronipote del musicista, per trovare Marta e portarle la sua canzone.

Vivo è un film d'animazione nuovissimo, infatti è uscito soltanto il 30 luglio 2021. Il cartone presenta due tipi di animazione: quella classica da cui sono caratterizzati quasi tutti i cartoni moderni e una, con colori brillanti e psichedelici, che fa pensare più ai disegni fatti su carta che a quelli fatti a computer. Per quanto mi riguarda preferisco la seconda perché viene poco usata nei lungometraggi, anche se a volte ha colori fin troppo brillanti.

Devo dire onestamente che questo cartone non mi ha entusiasmato, soprattutto per le sue canzoni che sono sicuramente belle, ma troppe in proporzione alla lunghezza del cartone. Un altro aspetto negativo sono le sue scene psichedeliche che, come già detto, sono fin troppo colorate così da risultare a volte fastidiose alla vista. La trama tutto sommato è carina anche se a volte prende pieghe alquanto bizzarre, che non deve essere per forza un aspetto negativo, anzi fa si che i protagonisti facciano incontri particolari con persone e animali piuttosto strani. È un cartone sicuramente adatto per i più piccoli e non ho trovato la sua visione pesante, anche se no mi è piaciuto particolarmente.


domenica 22 agosto 2021

GUARDIE D'ONORE-AUTUNNO 1152

Siamo nell'autunno del 1152 e i topi della Guardia d'Onore sono al lavoro. I topi della Guardia si occupano della sicurezza dei mercanti e tracciano per loro sentieri più sicuri di quelli che già esistono. Tre dei suoi membri, KenzieLieam Saxon, si imbattono nel carretto di un mercante. Scoprono però che è un traditore da ciò che trovano nascosto nel grano che trasportava una mappa di Lockhaven, il quartier generale della Guardia d'Onore. In poche parole sono stati venduti. Allora i tre topi si incamminano in un viaggio per capire contro chi avrebbero dovuto combattere la loro battaglia. Loro però non sono gli unici con una missione da compiere, infatti anche Sadie, un altro membro della Guardia, riceve un preciso incarico da Gwendolyn che è a capo della Guardia d'Onore. Deve recarsi all'avamposto Calogero per cercare notizie di un certo Conrad che si trova lì come sentinella, da cui non arriva più alcun rapporto da tempo. Insomma, per le Guardie c'è molto lavoro da fare, ma riusciranno a portare a termine le loro mansioni sani e salvi?

Questo albo a fumetti raccoglie sei storie scritte e disegnate dall'illustratore David PetersenAutunno 1152 è solo il primo dei tre volumi della saga di Guardie d'Onore. L'autore statunitense è principalmente conosciuto per questa serie di fumetti che originariamente doveva includere diverse specie animali, poi però David Petersen ha riesaminato l'idea e ha deciso di concentrarsi sulla vita dei topi.

L'ho trovato molto carino per quanto riguarda l'idea della comunità dei topi che è costruita molto bene, secondo me. I disegni sono molto belli e gli accostamenti dei colori scelti sicuramente li arricchiscono. L'albo si legge in fretta perché essendo abbastanza breve non ha punti morti ed essendo una storia d'avventura è facile farsi prendere dalla trama. Personalmente l'ho letto più volte e non mi annoia mai, anche se ormai so come va a finire. La prima volta l'ho letto con mio padre è l'aveva trovato bello anche lui, quindi si può dire che è adatto a tutte le età. Lo consiglio per una lettura abbastanza leggera e alternativa, spero piaccia anche a voi.

lunedì 16 agosto 2021

I ROBINSON-UNA FAMIGLIA SPAZIALE

Lewis è un ragazzino rimasto orfano dopo che la madre lo ha abbandonato da neonato. È da sempre interessato alla scienza e cerca anche di progettare un congegno per proiettare su uno schermo i ricordi delle persone. Alla fiera delle scienze della sua scuola gli viene in contro un ragazzino, Wilbur, che gli fa strane domande su un certo uomo con la bombetta. Lewis lo prende per matto e lascia cadere la cosa, ma lo strano ragazzo sembra ossessionato e lo convince ad andare con lui. Dove? Non è questa la domanda giusta da porsi. La domanda giusta è quando lo convince ad andare con lui? Wilbur infatti è in possesso di una macchina volante che può viaggiare tra le epoche. Veramente ne esiste anche un'altra che però è stata rubata dal famoso uomo con la bombetta, altro motivo per cui bisogna trovarlo. I due ragazzi arrivano così nel futuro dove quasi tutto è di produzione Robinson, la famiglia di Wilbur. Il padre infatti è un noto inventore e fa parte di una famiglia con strani componenti, compresi due gemelli che vivono nei vasi di fronte al portone della sua casa e la moglie del signor Robinson che dirige un coro di rane parlanti. La storia non è finita qui però, perché bisogna ancora trovare e sconfiggere l'uomo con la bombetta.

Questo cartone è uscito nel 2007 ed è tratto dal libro A day with Wilbur Robinson (Un giorno con Wilbur Robinson) di William Joyce. Il libro è del 1990 ed è poi stato ristampato nel 2006, solo un anno prima dell'uscita del cartone della Disney. In realtà il cartone era praticamente già pronto nel 2006 ma per diversi motivi è stato modificato quasi del tutto.

È sicuramente uno tra i miei cartoni preferiti, anzi forse proprio il mio preferito. Non mi stanco mai di guardarlo anche se ormai so praticamente tutte le battute a memoria. Mi piace per la sua trama che è diversa dalle solite storie che vengono raccontate nei film d'animazione e per la scelta di parlare di un tema come la tecnologia e di quelle che possono essere le sue conseguenze, anche se portate agli estremi, in un cartone per bambini senza però sminuirne l'importanza.


sabato 7 agosto 2021

LA MUSICA DI LAURA JUNIOR 03


È giunto il momento per la seconda, anzi terza in realtà, puntata de La musica di Laura junior. Le regole per giocare sono semplici: io scelgo tre canzoni, voto la mia preferita e voi fate lo stesso. Alla fine quella con più voti vince, facile no? Un giorno ho pensato di far vincere la canzone con meno voti, ma mi hanno suggerito che il metodo tradizionale è migliore, allora ho lasciato perdere. Io sono ancora convinta che la mia idea fosse innovativa e che certamente nessuno l'ha usata prima, però ho deciso di adeguarmi. Le tre canzoni di questa puntata sono:

1-Piccolo Lord



2-Una spada per Lady Oscar



3-Mila e Shiro due cuori nella pallavolo


Dato che dobbiamo seguire il metodo tradizionale il mio voto va alla seconda che è decisamente la mia preferita tra le tre.

HAPPIER THAN EVER

Tutto è iniziato circa un anno fa quando una mia amica mi ha chiesto, e cito testualmente: "Oi, oi, va bene se domani ti chiamo e sentiamo l'album di Billie? Perché non l'ho ancora sentito". E dato che Billie Eilish non mi dispiace ho pensato: perché no? Cos'ho da perdere? E sono lieta di aver accettato, perché il secondo album della cantante mi ha lasciato felicemente sorpresa. Onestamente ho sempre pensato che ascoltando un album completo di un solo artista si rischiasse di trovare diversi pezzi simili, mentre in Happier than Ever si alternano canzoni in linea con lo stile dell'autrice come My Future e Your Power e pezzi particolari come NDA, nettamente differente dagli altri brani, e Goldwing. Tutte le tracce sono caratterizzate da testi forti, come possiamo sentire in Not My Responsability dove la cantante si rivolge agli spettatori dando voce ai suoi pensieri verso i commenti di coloro che ascoltano dicendo che le loro opinioni su di lei non sono una sua responsabilità e che lei non dipende da esse. La cantante infatti è stata bersaglio degli haters a causa del suo modo di vestire inizialmente molto largo, comodo e per certi versi trasandato, mentre adesso è radicalmente cambiato. Anche i video delle canzoni sono particolari da quello di My Future dove la cantante è trasformata in un cartone animato a quello di Goldwing dove la ragazza viene trasformata in un angelo. Sono molto particolari quello di Your Power dove si presenta uno scenario deserto dove possiamo vedere soltanto la cantante e quello di Therefore I am dove Billie è sola in un centro commerciale.

Chi è Billie Eilish?

Billie Eilish è una cantante statunitense, più precisamente di Los Angeles, che ha iniziato a scrivere e comporre nella sua cameretta all'età di soli undici anni. Adesso, all'età di vent'anni, conta due album in studio ed un album dal vivo. Per le sue canzoni viene aiutata dal fratello Finneas O'Connel che ha scritto alcuni dei suoi testi. Nel complesso l'album mi è piaciuto molto e penso che valga la pena ascoltarlo per i suoi testi e per gli arrangiamenti musicali molto particolari e innovativi.


giovedì 5 agosto 2021

ULYSSES MOORE-LA PORTA DEL TEMPO

I gemelli Covenant, Julia Jason, si sono appena trasferiti dalla grande e rumorosa Londra alla piccola Kilmore Cove, una cittadina sconosciuta della Cornovaglia. Lì incontrano Rick Banner, che presto diventerà il loro più caro amico e compagno di avventure. Adesso la famiglia Covenant abita in una misteriosa casa sulla scogliera, Villa Argo, da cui si può vedere tutto il paese. I vecchi proprietari della villa sono morti entrambi ed è quindi il giardiniere, Nestor, che vende la casa ai genitori dei gemelli. Un giorno i due ricevono un pacco indirizzato a Villa Argo con quattro chiavi, tutte con impugnature diverse: alligatore, istrice, rana e picchio. Aprono tutte un'unica vecchia porta di legno che è stata nascosta per anni dietro un armadio. Dietro quella porta si nascondono i segreti della villa e di chi la abitava un tempo. Purtroppo però i tre ragazzi non sono gli unici interessati ai misteri celati dalla porta.

Ulysses Moore-la porta del tempo è il primo di una serie di diciotto libri scritti da Pierdomenico Baccalario. Si può dire che anche l'autore è uno dei personaggi dato che compare all'interno della saga come colui che traduce i diari di Ulysses Moore, che apparentemente ha trovato in un baule, in italiano. 

La trama dei libri è via via più complessa e intricata, in ogni capitolo si scopre qualcosa di nuovo, e non ci sono momenti morti soprattutto perché i libri sono abbastanza corti. Un altro fatto particolare è che Pierdomenico Baccalario fa riferimento ad altri libri che ha scritto, al di fuori della saga. 

La saga mi piace molto per la trama e per la frequente introduzione di nuovi personaggi. I libri sono corti, con capitoli brevi e molto scorrevoli, che sicuramente è un punto a favore ed è adatta ai ragazzi ma anche agli adulti (basti pensare che la sta leggendo anche mio padre). Comunque è un libro che consiglio sicuramente anche alle persone a cui i romanzi d'avventura non piacciono particolarmente.

domenica 1 agosto 2021

YELLOW SUBMARINE

Pepelandia era la terra dei colori, della musica, ma soprattutto dell'amore. O almeno lo era fino a quando i Biechi Blu non hanno deciso che andava decolorata. Gli abitanti di Pepelandia erano spacciati: non c'erano più colori, né musica e la gioia dei cittadini era svanita. Solo il capitano Fred riesce a salvarsi e decide di andare a cercare aiuto in Inghilterra, a Liverpool, servendosi di un sottomarino giallo. Arrivato lì chiede aiuto a quattro ragazzi, ma non a quattro ragazzi qualunque. Infatti chiede aiuto ai Beatles in persona, che decidono di accompagnare il capitano nel suo viaggio di ritorno verso Pepelandia per sconfiggere i tanto temuti Biechi Blu. Nel corso del loro viaggio John, George, Paul, Ringo e il capitano Fred, attraverseranno posti strani come il mare del tempo e incontreranno personaggi particolari e strane creature fantastiche.

Questo film d'animazione, uscito nel 1968, è molto particolare per la sua trama, ma soprattutto per la sua grafica. Infatti vengono usati molti colori dando un effetto psichedelico a quasi tutte le scene del cartone. È anche ricco di citazioni da Jules Verne a Giacomo Leopardi. Si parla persino della caduta di Pompei che a quanto pare è opera dei Biechi Blu. È inutile dire che il cartone è ricco di canzoni, tutte dei Beatles, che approfondiscono i temi delle scene. Fortunatamente non è indispensabile saperle tradurre per capire la storia, quindi è un cartone adatto anche a chi non sa l'inglese.

Sicuramente un cartone che vale la pena guardare per la sua trama alternativa e ovviamente per la sua colonna sonora che contiene alcune delle canzoni più famose del gruppo protagonista. È un film molto divertente che merita una visione anche se i Beatles non vi entusiasmano o non conoscete le loro canzoni.